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tecniche chirurgiche: concetti generali - erobeso.it

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" TECNICHE CHIRURGICHE "
     Concetti di carattere generale

o Tutti gli interventi utilizzati nella chirurgia dell'obesità vengono eseguiti in anestesia generale e sono interventi complessi , ad alta specializzazione.

o Ogni intervento può essere eseguito sia con tecnica chirurgica tradizionale (laparotomia) sia con tecnica laparoscopica.

- La via chirurgica tradizionale (laparotomia) prevede un'incisione della parete addominale.
A seconda delle abitudini e delle preferenze del chirurgo l'incisione può essere verticale, di solito lungo la linea che va dall'ombelico allo sterno, od orizzontale sulla parte sinistra dell''addome subito al di sotto dell'arcata costale.

- La tecnica laparoscopica prevede l'insufflazione della cavità addominale con un gas, l'anidride carbonica, e l'impiego di appositi strumenti che vengono fatti entrare nell'addome attraverso alcuni piccoli fori (di solito da 3 a 5). Uno degli strumenti ha incorporata una piccola videocamera che viene introdotta anch'essa in uno dei fori. Il chirurgo effettua l'intervento sulla guida delle immagini che vede su uno schermo televisivo. Nel corso dell'intervento il chirurgo operatore può ritenere opportuno convertire l'intervento da laparoscopico in laparotomico.
La tecnica laparoscopica è per me la tecnica di scelta , e tutti gli interventi vengono di routine effettuati con tale metodica, la conversione in laparotomia (che non è mai un insuccesso, ma una scelta nell'interesse della sicurezza del paziente) degli interventi di chirurgia bariatrica è circa del 2%.


È indispensabile eseguire controlli clinici e nutrizionali post-operatori periodici. I controlli clinici dovranno essere effettuati presso il centro in cui si è stati sottoposti all'intervento chirurgico o in altri centri qualificati da esso consigliati.
Come in ogni condizione di rapido calo ponderale è sconsigliabile iniziare una gravidanza prima della stabilizzazione del peso raggiunto.

La Chirurgia dell'Obesità si evoluta nel tempo, la prima rivoluzione è stata l'adozione di tecniche laparoscopiche, che oltre ad essere meno invasive, permettono per la minor formazione di aderenze di programmare interventi in tempi successivi, con interventi meno invasivi come primo approccio e modificandoli eventualmente in un secondo tempo. Successivamente le moderne tecniche anestesiologiche e di controllo del dolore hanno permesso di evitare i ricoveri in terapia intensiva o rianimazione, ed si sono potuti introdurre percorsi di riabilitazione e recupero precoce (ERABS), riducendo al minimo il periodo postoperatorio (48h.) in totale sicurezza. La chirurgia dell'Obesità è divenuta Chirurgia metabolica, focalizzandosi sugli effetti  enteromonali, e abbandonando il malassorbimento.
Da ultimo la approvazione di nuovi farmaci efficaci nel trattamento dell'Obesità ha portato a ulteriormente migliorare i percorsi di trattamento, la preparazione e le scelte chirurgiche.






erobeso@yahoo.it

Dr Antonio Susa    O.M. Rovigo n 1184   



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