L'obesità è una malattia
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce l'Obesità come "una condizione clinica caratterizzata da un eccessivo peso corporeo per accumulo di tessuto adiposo (grasso) in misura tale da influire negativamente sullo stato di salute". Viene unanimemente riconosciuta come malattia cronica, recidivante e progressiva e come seconda causa di morte prevenibile dopo il fumo.
Il Parlamento italiano nel 2025 ha definitivamente riconosciuto l'Obesità come malattia a sè stante.
Come si riconosce una condizione di Obesità?
Il peso non è una misura di per sé sufficiente a fornire una valutazione del grado di obesità.
Come si riconosce una condizione di Obesità?
Il peso non è una misura di per sé sufficiente a fornire una valutazione del grado di obesità.
L'Indice di Massa Corporea (BMI) misura il rapporto tra peso ed altezza e costituisce attualmente il metodo più valido per definire l'Obesità.
Il BMI si misura calcolando il rapporto tra peso corporeo (Kg) e altezza (m2).
BMI = peso in Kg / altezza in mquadro
Un BMI superiore a 30 è indice di Obesità. Un BMI superiore a 40 è indice di Obesità Clinica.
Un BMI superiore a 30 è indice di Obesità. Un BMI superiore a 40 è indice di Obesità Clinica.
Altra misurazione importante è quella della circonferenza addominale: un valore di 88 cm per le donne e 102 cm per gli uomini indicano un rischio elevato di sviluppare malattie cardiometaboliche,
Il riconoscimento della Obesità come malattia a se stante ha portato a classificare i vari stadi di gravità della malattia, nell'ottica di selezionare chi avesse bisogno di un trattamento avanzato e chi no; da qui il concetto di Obesità Clinica in cui è assolutamente indicato un percorso integrato di cura ( terapia medica,chirurgica ed endoscopica) oltre all'indispensabile trattamento nutrizionale, di esercizio fisico e psicologico che viene utilizzato nei quadri di sovrappeso o Obesità preclinica.
Quando si può porre diagnosi di Obesità Clinica?
BMI superiore a 40 senza necessità di ulteriori caratteristiche.
BMI superiore a 35 con patologie correlate come Diabete, Ipertensione arteriosa, Dislipidemie, Malattia da reflusso gastroesofageo, Artrite Sindrome delle apnee notturne e gravi impedimenti alle normali attività quotidiane
Quando un paziente con Obesità Clinica deve iniziare un percorso di cura? Semplicemente subito, senza indugi.
Nei soggetti affetti da Obesità si ha una maggiore frequenza di alcune malattie, soprattutto:
Diabete - Ipertensione Arteriosa - Ictus cerebrale - Infarto cardiaco - Insufficienza respiratoria - Calcolosi della colecisti - Dolori articolari - Gotta - Dislipidemie - Alcuni tipi di tumori maligni (colon, mammella, utero).
La aspettativa di vita è minore per un paziente obeso (6-10 anni) in meno a seconda della durata della malattia.
Le persone obese sono poco accettate dalla società e questo non fa che agire negativamente sul senso dl autostima e sulla percezione di immagine negativa che tali pazienti hanno di sé stessi, spesso sviluppando quadri depressivi,e di isolamento dalla società
Quali sono i vantaggi della perdita di peso sostenuta a lungo nel tempo se non anche definitiva?
Il miglioramento fino alla guarigione di quasi tutte le malattie ed i disturbi che insorgono a causa dell'Obesità come il Diabete, l'Ipertensione, i dolori ossei, l'insufficienza respiratoria, le malattie cardiache e così via.
"Aggiungere anni alla vita e vita agli anni"
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