La ripresa ponderale ed il fallimento sono sempre possibili, anche se in piccola percentuale, ed ovviamente più probabili se non si seguono le indicazioni ed il follow-up.
Seguire un corretto programma di follow up è uno dei fattori che maggiormente incide sul raggiungere e mantenere un buon risultato.
Una certa ripresa ponderale, in genere contenuta ( 5-8 kg) in genere si verifica dopo 2 anni dall'intervento, e riflette l'adattamento dell'organismo alla nuova situazione anatomofisiologica.
Bisogna inoltre ricordare che nessun trattamento ferma la normale curva di aumento ponderale lieve dovuta al progredire dell'età.
Nel definire quando si può parlare di insuccesso non vi è una concordanza di parametri in letteratura, e non vi è uniformità
nei vari protocolli Regionali.
Sia i protocolli di terapia farmacologica (con Semaglutide o Tirzepatide) che tecniche di Endoscopia Chirurgica possono essere utilizzati per il trattamento della ripresa ponderale.
Le indicazioni ad un reintervento chirurgico possono essere :
Insuccesso ( parziale o totale) del primo intervento , definito come :
-Mancato raggiungimento degli obiettivi terapeutici (Excess weight loss EWL% < del 50 %) o BMI > 30
- Ripresa ponderale di almeno 10 kg dal nadir (peso minimo) di peso raggiunto o del 10 % del peso corporeo.
- Ripresa delle comorbidità.
Complicanza: ad esempio reflusso biliare in mini bypass gastrico, ernia interna, ulcera anastomotica.
In ogni tipo di intervento da noi effettuato è possibile (dopo una attenta valutazione medica), una correzione, che può essere:
Conversione-procedure che portano un cambiamento di tipologia e/o di meccanismo di azione rispetto al precedente intervento chirurgico.
Revisione- procedure che modificano parti di un intervento chirurgico senza alterarne la tipologia.
Restaurazione-procedure che restaurano la normale anatomia.
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